D'ANIMANIMALE

fotografie Enea Tomei

Crediti

coreografia e danza Paola Bianchi
testi e lettura Ivan Tantini
musiche Fabrizio Modonese Palumbo
tela Andrea Chiesi
grazie a Fferrarinirsm
residenza creativa SPAM!
produzione Pindoc
in collaborazione con AGAR
con il contributo di Mibac e Regione Sicilia

Io ho a che fare con l'apolide che si muove nell'ombra, con l'esiliato che vive costretto ad aggirarsi fra luoghi e memorie sconosciute, luoghi che parlano un'altra lingua. Ho a che fare con l'estraneità a se stessi in quei luoghi, con la condizione di esistere senza essere.
Io, umano del genere umano, sono l'apolide, l'esiliato, il corpo che esiste senza essere…
Ivan Fantini animanimale _ apologia di un genere umano

d'animanimale _ azione per corpo e voce si colloca in quel territorio ibrido della performance tra narrazione e danza contemporanea, tra testo e corpo, tra ascolto e visione, dove la tela di Andrea Chiesi e la musica di Fabrizio Modonese Palumbo diventano materia che lega indissolubilmente i due strati di senso dell’azione totale.
Pensato per spazi non propriamente teatrali, d’animanimale esplora la fragile linea di divisione tra azione e visione, e sperimenta la nudità dell’azione stessa, la sua veridicità priva di maschere di protezione.
d'animanimale _ azione per corpo e voce origina dalle parole e dalle immagini di animanimale _ apologia di un genere umano, il libro di Ivan Fantini - scrittore e Andrea Chiesi – pittore, edito da Barricate.
L’azione coreografica di Paola Bianchi prende corpo da quelle parole e da quelle immagini, le incarna e le stravolge restituendo un terzo piano di senso.