WASTE MOVEMENTS

fotografie Giulia Ferrando

Crediti

coreografia e danza Paola Bianchi
musica Fabrizio Modonese Palumbo
grazie a Ivan Fantini
produzione PinDoc
in collaborazione con AGAR
con il contributo di Mibac e Regione Sicilia

Durante la creazione di una coreografia, molti movimenti scaturiti dalle improvvisazioni vanno perduti. Mai esposti pubblicamente, si depositano nell’archivio del corpo, si sedimentano a sostegno della coreografia scelta, studiata, levigata, vissuta. In WASTE MOVEMENTS lo scarto – pilastro che sorregge la struttura - trova nuova vita, dignità e valore attraverso un cambio di prospettiva; una nuova visione. Il passaggio, il divenire, il processo sono i focus di interesse. Portare l’accento sul processo significa esasperare la concentrazione, è il mentre.
WASTE MOVEMENTS regala una possibilità a movimenti scartati, esclusi e abbandonati, attraverso un’operazione di rivisitazione e riciclaggio.