Bared

Crediti

concept Cadavre Exquis
performance Lorenzo Giansante, Leonardo Maietto, Giordano Novielli
musica originale Massimiliano Mascaro
produzione PinDoc Onlus
in collaborazione con CRM-Centro Ricerche Musicali e Festival ArteScienza 2017

Magma che scorre, continuo.
Granulazioni di suono muovono placche tettoniche.
Fragore e poi buio. Dal profondo della terra frattali,
corpi nuovi in orbite, scosse, flussi.
Materiche vibrazioni connettono, espandono, risuonano.

Bared nasce dalla collaborazione del collettivo di danza sperimentale Cadavre Exquis con il CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma, mettendo in dialogo i tre performer del gruppo con un giovane musicista elettronico, Massimiliano Mascaro.
Bared, dall’inglese “messo a nudo”, sta ad indicare un svelamento, un tentativo di offrire un’essenzialità della danza in rapporto con la musica. Questa essenzialità è stata rintracciata, nell’ambiente, ossia nello spazio visto come materia. Partiamo dal concetto che la danza sia già presente nello spazio e attraversi i corpi come onde, flussi energetici, pulviscoli trasmigranti che si trasferiscono da un corpo all’altro o che ciclicamente escono e rientrano in uno stesso corpo mentre la musica diventa la vivida sostanza materica di questi flussi immaginari. Attraverso lo spazio, la musica e la danza (basata sull’improvvisazione da regole condivise) entrano in una comunicazione profonda, scardinando forme e codici riconoscibili nei corpi. Il tema della ricerca ci ha suggerito un immaginario ispirato alla Natura nelle sue molteplici forme e mutazioni e nelle sue modalità di generazione ed entropia quali: i movimenti tettonici, l’irradiare, l’orbitare, il germogliare, le osmosi e il frattale.
La vocazione della performance è quella di essere site-specific, sia in ambienti esterni che in ambienti chiusi e teatri, ma sempre con un’attenzione centrale alle fonti sonore.