Indaco

fotografie Maria Cristina Valeri

Crediti

di e con Fabio Ciccalè
musiche autori vari
disegno luci Danila Blasi
una produzione PinDoc
con il contributo di Mibac e Regione Siciliana
con il sostegno di San Lo’, Roma

un colore per un danzatore

“Indaco” è la tappa conclusiva di un progetto solistico iniziato nel 2006 con “Count Down” e continuato nel 2009 con “Estatica Attitudine”.
Come in un processo alchemico, che, attraverso le tre fasi (nigredo-albedo-rubedo), trasforma la vile materia in pietra filosofale, “Indaco” vuol essere il momento della temporanea consapevolezza del proprio linguaggio coreografico, un punto di arrivo prima di una nuova partenza.
“Indaco” è una grottesca rappresentazione di situazioni interrotte, intense nella gestualità e orfane nei movimenti. Un succedersi di diverse possibilità create dall'interprete stesso, attraverso cambi di musica, luci e attraverso l'uso di oggetti, che vanno a creare un carosello di immagini e suggestioni sintatticamente svincolate da ogni logica data ma liberamente interpretabili grazie alla minuziosa calligrafia coreografica. Ironia, ripetizioni, contrasti e curiosità sono protagonisti assoluti della scena. La danza è viva e pura, estremamente seria ma divertente allo stesso tempo; è un modo di interpretare e di lasciar interpretare le possibilità dell'essere umano.
durata: 30 minuti