In scena

Venerdì, 31 Gennaio 2020 15:41

Possibili vie di fuga da un gruppo Whatsapp

Lorenzo Giansante

Possibili vie di fuga da un gruppo Whatsapp

Laboratorio di ricerca performativa condotto da Lorenzo Giansante
Ripensando il movimento da un punto di vista legato allo spazio, porteremo alla luce danze personali e non scontate, libereremo blocchi del corpo, riconosceremo abitudini e incoraggeremo scoperte.
Ci focalizzeremo su: muoversi attraverso la memoria corporea di un’esperienza, far emergere una danza da questa memoria, disegnare, verbalizzare e materializzare attraverso l’immaginario gli spazi della nostra danza.
Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad un uso creativo e consapevole del corpo in movimento, nel rispetto delle capacità e delle condizioni fisiologiche di ognuno.
Nell’immagine particolare di un dipinto dell’artista Jeremy Geddes

dal 7 febbraio al 26 giugno 2020 ogni venerdì dalle h 19.15 alle h 20.45
MaTeMù, Via Vittorio Amedeo II 14 - Roma

informazioni: E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Mercoledì, 04 Dicembre 2019 16:06

Viaggio nel Cuore Articolare per Teatri di Vetro

Compagnia Giovanna Velardi

Viaggio nel Cuore Articolare
con Matteo Finamore, Andrea Milano, Giovanna Velardi
consulenza artistica Luciano Colavero
coordinamento del progetto Roberta Nicolai
una produzione PINDOC
in coproduzione con Triangolo Scaleno/Festival Teatri di Vetro
con il sostegno di MiBACT e Regione Siciliana

“Perché un danzatore non può parlare?” Questa è la provocazione lanciata da Giovanna Velardi durante le prove di I broke the ice and saw the eclipse.
Matteo Finamore e Andrea Milano hanno raccolto questa provocazione lavorando come dramaturg, cercando le parole adatte alla scena e ai corpi che l’attraversavano.
Viaggio nel cuore articolare è il loro racconto della creazione di I broke the ice and saw the eclipse, un diario della loro esperienza del rapporto tra danza e teatro, tra parola detta e parola danzata. Il dispositivo si propone di restituire una parte dei materiali attraversati nel lavoro, delle ipotesi avallate o abbandonate, delle soluzioni possibili o soltanto immaginate. Sarà come spiare da dietro la finestra un lavoro di mesi, in una restituzione poetica che si mette al confine tra studio e performance.

venerdì 20 dicembre h. 18.30
Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman 1 - Roma

nell'ambito del Festival Teatri di Vetro

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Mercoledì, 04 Dicembre 2019 15:58

Clorofilla a Teatri di Vetro

Alessandra Cristiani

Clorofilla
progetto e performance Alessandra Cristiani
ambientazione fotografica Elena Rosa
fotografia Daniele Vita
materiali sonori e voce Marcello Sambati
luci Gianni Staropoli
produzione PinDoc
in collaborazione con Lios
con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi e Officina Dinamo. fucina creativa
con il contributo di La società dello spettacolo associazione di cultura, Centro di Residenza Foligno InContemporanea
con il sostegno di MIBACT, Regione Siciliana

mercoledì 18 dicembre h 21.00
Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman 1 - Roma

nell'ambito del Festival Teatri di Vetro

Pubblicato in In scena
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 15:55

ENERGHEIA a Teatri di Vetro

AGAR / Paola Bianchi

ENERGHEIA
coreografia e danza Paola Bianchi
musiche composte ed eseguite dal vivo Fabrizio Modonese Palumbo
disegno luci Paolo Pollo Rodighiero
tutor Roberta Nicolai, Raimondo Guarino
sguardo esterno Ivan Fantini
staff scientifico Laura Gemini, Giovanni Boccia Artieri, Annapaola Lovisolo, Alessandro Pontremoli
progetto di residenza condiviso da L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza della Regione Emilia-Romagna; Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro); nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore
produzione PinDoc
coproduzione Agar, Teatri di Vetro, Teatro Akropolis
con il contributo di Mibact e Regione Sicilia

martedì 17 dicembre h 22.00
Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman 1 - Roma

nell'ambito del Festival Teatri di Vetro

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Pubblicato in In scena
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 15:29

ESTI al Festival Teatri di Vetro

AGAR / Paola Bianchi

ESTI (azione coreografica con danzanti non professionisti)
concept e coreografia Paola Bianchi
tutor Roberta Nicolai, Raimondo Guarino
produzione PinDoc
in coproduzione con Agar, Teatri di Vetro, Teatro Akropolis
con il contributo di Mibact e Regione Sicilia

In greco antico esti è la forma della terza persona dell’indicativo del verbo essere – una affermazione, una dichiarazione di esistenza.
ESTI è la conclusione performativa di un laboratorio condotto con un gruppo di non professionisti, un'indagine sulla trasmissione/enazione della danza attraverso la parola descrittiva, escludendo il corpo del maestro come modello di riferimento da seguire e imitare. La parola, intesa unicamente nella sua funzione di descrizione del movimento, assume qui il ruolo di vera e propria guida, diventando motore di ricerca interna al proprio corpo.

sabato 14 dicembre dalle h. 19.30
Teatro del Lido, Via delle Sirene 22 - Lido di Ostia (RM)

nell'ambito del Festival Teatri di Vetro

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Mercoledì, 04 Dicembre 2019 14:59

Clorofilla di Alessandra Cristiani a SPAM

Alessandra Cristiani

Clorofilla
progetto e performance Alessandra Cristiani
ambientazione fotografica Elena Rosa
fotografia Daniele Vita
materiali sonori e voce Marcello Sambati
luci Gianni Staropoli
produzione PinDoc
in collaborazione con Lios
con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi e Officina Dinamo. fucina creativa
con il contributo di La società dello spettacolo associazione di cultura, Centro di Residenza Foligno InContemporanea
con il sostegno di MIBACT, Regione Siciliana

giovedì 5 dicembre h 21.00
SPAM, Via Don Giovanni Minzoni 34 - Porcari (LU)

Pubblicato in In scena

AGAR / Paola Bianchi

ESTI (performance con non vedenti e ipovedenti)
concept Paola Bianchi
conduzione laboratorio Paola Bianchi e Marta Bichisao
con Chiara Anselmo, Luana Bucchieri, Carolina Liberato, Giulia Giancotti, Simone Pasquini, Joseph Kasongo Parodi
staff scientifico Laura Gemini, Giovanni Boccia Artieri,
Anna Paola Lovisolo, Alessandro Pontremoli
tutor Roberta Nicolai, Raimondo Guarino
sguardo esterno Ivan Fantini
residenze nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore; L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza della Regione Emilia-Romagna, Teatro G. Villa, San Clemente – Città Teatro
produzione PinDoc
in coproduzione con Agar, Teatri di Vetro, Teatro Akropolis
con il sostegno di L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale - Centro di Residenza Emilia Romagna, Centro di Residenza della Toscana
(Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)
in collaborazione con Casa Paganini Infomus, Istituto David Chiossone per Ciechi e Ipovedenti, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Liguria
con il contributo di MIBACT e Regione Sicilia

In greco antico esti è la forma della terza persona dell’indicativo del verbo essere – una affermazione, una dichiarazione di esistenza.
ESTI è la conclusione performativa di un laboratorio condotto con persone non vedenti e ipovedenti all’Istituto David Chiossone di Genova. Un'indagine sulla trasmissione/enazione della danza attraverso la parola descrittiva, escludendo il corpo del maestro come modello di riferimento da seguire e imitare. Cosa accade quando la possibilità di visione viene a mancare completamente? Come funziona l’ecolocalizzazione utilizzata da chi non vede in uno spazio agito in dinamica? Come si sviluppa la consonanza tra chi agisce in assenza di visione?
ESTI è parte del progetto ELP (acronimo per ethos, logos, pathos) che indaga la relazione tra parola descrittiva e danza attraverso la “trasmissione” di archivi di posture.


mercoledì 13 novembre h 18.00
Casa Paganini – InfoMus, Piazza di Santa Maria in Passione 34 - Genova

nell'ambito del Festival Testimonianze Ricerca Azioni 2019 - Teatro Akropolis

 

MAGGIORI INFORMAZIONI

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Alessandra Cristiani

Corpus Delicti
progetto e performance Alessandra Cristiani
musica e suono Gianluca Misiti
luci Gianni Staropoli
produzione PinDoc
coproduzione Teatro Akropolis
con il sostegno di Armunia Festibal Inequilibrio
in collaborazione con Lios e Alfabeto Performativo
con il contributo di MIBACT e Regione Siciliana
grazie a Andrea Grassi e Sabrina Cristiani

sabato 9 novembre h 20.00
Palazzo Ducale (Sala del Minor Consiglio), Piazza G. Matteotti 9 - Genova


nell'ambito del Festival Testimonianze Ricerca Azioni 2019 - Teatro Akropolis


MAGGIORI INFORMAZIONI

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Mercoledì, 02 Ottobre 2019 16:07

Canto Pop di Fabio Ciccalè a TenDance 2019

Fabio Ciccalè

Canto Pop (tappeto sonoro per solo danzato - short format)
di e con Fabio Ciccalè
luci Danila Blasi
consulenza musicale e montaggio Dixie Ramone, Wolfman Bob
produzione PinDoc
con il contributo di Mibac e Regione Siciliana
con il sostegno di San Lo’- Roma
grazie a Roberta Nicolai

 

venerdì 4 ottobre dalle h 11.00 alle h 20.00
Spazi urbani di Latina, Servizio Demografico / Anagrafe Via Ezio, Liceo Artistico Statale di Latina, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Centro Socio-Culturale per Anziani Vittorio Veneto, Corso della Repubblica – area pedonale

nell'ambito del Festival TenDance 2019

MAGGIORI INFORMAZIONI

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Venerdì, 27 Settembre 2019 14:22

Il mio corpo è nello spazio

Laboratorio di ricerca performativa condotto da Lorenzo Giansante

“Il mio corpo è nello spazio, nel senso che nello spazio esso acquista il suo essere, ci si libera, ci si disumanizza, cambia materia lasciandosi plasmare e al contempo lo disegna, lo abita, gli dà umore, dimensioni e temporalità”

Il laboratorio è rivolto a danzatori/trici, attori/trici, performer, curiosi, esploratori della vita e a tutti coloro che vogliono sperimentare un uso creativo e consapevole del corpo in movimento, nel rispetto delle capacità e delle condizioni fisiologiche di ognuno.

 

Durata del laboratorio:
10 incontri da 2 ore ciascuno dal 5 ottobre al 14 dicembre

OGNI SABATO dalle 13.00 alle 15.00

MaTeMù, Via Vittorio Amedeo II 14 - 00185, Roma
(METRO A - MANZONI)

per informazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Da una prospettiva e da un immaginario legati allo spazio, porteremo alla luce danze personali e non scontate, liberando blocchi, riconoscendo abitudini e incoraggiando scoperte.

1) Il lavoro è centrato sulle persone, sul loro potenziale fatto di rischi, errori, sorprese e mondi creativi che si attiva attraverso un percorso di indagine individuale messo a disposizione dell’opera artistica. Non sono richieste abilità particolari.

2) Sperimentiamo delle metodologie per un lavoro artistico di gruppo: partendo da semplici e basilari elementi come il respiro, il peso, gli appoggi, le parti separate ma collegate del nostro organismo, andiamo ad acquisire la consapevolezza di trasformare lo spazio, per sorprenderci a generare un immaginario dal corpo stesso, e per instaurare ascolti profondi con gli altri.

3) Il lavoro è orientato alla scena: l’improvvisazione su regole condivise, usata sia come pratica per l’emersione di materiali drammaturgici che come elemento strutturale dell’andata in scena, nutre un corpo aperto, attore e regista allo stesso tempo, che rischia rimanendo immerso nel “qui ed ora”. Un corpo capace di trovare e seguire in ogni istante il “filo rosso” dell’opera, senza perdere un suo personale senso.

 

Lorenzo Giansante
Regista, performer e danzatore. Inizia la sua esperienza teatrale studiando con Giuliano Lenzi, all’interno dell’Università di Siena e collaborando come attore con laLut. In seguito si trasferisce a Roma e firma due regie: Devozione e In una Capsula. Nel 2006 studia con Danio Manfredini, è performer per Alfonso Benadduce e danzatore per la coreografa Simona Lobefaro del gruppo di danza di ricerca MAddAI (Time Remap, finalista Premio Equilibrio 2008; Sak, 2010; Io sento solo da lontano, 2011). Nel 2010 realizza la regia di Oggi, un’incursione performativa replicata in vari non-luoghi della Capitale e con la sua performance Tourist è finalista al Premio NET di Roma. Arricchisce la sua esperienza frequentando workshop con Chiara Lagani, Michele Di Stefano, Cesare Ronconi, Roberto Castello, Daniele Ninarello e Damiano Bigi, Nacera Belaza. Nel 2012 realizza la performance CONDOMINIUM con diverse tappe in Italia. Nel 2014 fonda insieme al danzatore Giordano Novielli e al performer Matteo Bifulco un collettivo di ricerca performativa chiamato Cadavre Exquis giunto al suo terzo lavoro, Bared (in collaborazione col Centro Ricerche Musicali dell'Accademia di Santa Cecilia), dopo essersi esibiti in Italia e all'estero. Nel 2016 realizza con la danzatrice e coreografa Maria Elena Curzi un progetto di videodanza sugli spazi incompiuti chiamato Away from Gablur, che con il suo primo video ha partecipato al festival Athens Video Dance Project e al festival Espressioni 2017. Attualmente, dopo aver tenuto un seminario esperienziale sull’Improvvisazione presso l’Università Sapienza di Roma, porta avanti il suo laboratorio e studia con le coreografe Alessandra e Antonella Sini del gruppo Sistemi Dinamici Altamente Instabili, inoltre e cofondatore del progetto SiR_SharingInRoma che offre incontri orizzontali fra professionisti delle arti performative con l’intento di rinforzare la comunità artistica nel territorio romano e laziale.

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