Io sono mia madre

fotografie Fulvio Bellanca

Crediti

coreografia, regia e danza Giuseppe Muscarello
una produzione PinDoc/Muxarte
in collaborazione con Officine Ouragan
con il contributo di Mibac e Regione Siciliana

“Conservo nel cuore il ricordo di mia madre: bello, forte, intenso. E’ il ricordo della sua assenza. Grazie a esso è stato possibile costruire molti ricordi mai vissuti. Quante favole (non) mi ha letto. Momenti nostri che ancora (non) ricordo, quei momenti erano ogni momento e quei libri erano ogni libro.
Nell'assenza generale io ero la fiaba, io ero la filastrocca, io ero mia madre. Il figlio più importante, l’unico. Ero io! Al centro delle sue attenzioni, danzavo al suono della sua voce”.

La fluidità della danza è in grado di far convivere in un unico corpo il doppio ruolo di madre e figlio.
Io Sono Mia Madre è un progetto che nasce con l'idea di una mostra fotografica: 7   fotografie che ritraggono un figlio che rimugina sul passato e nel ricordo di sua madre, una madre assente suo malgrado ma paradossalmente una presenza costante nella sua assenza. Il soggetto/figlio diventa corpo danzante con una performance dal vivo. Un viaggio introspettivo, un percorso di consapevolezza.
L'autore osserva tutti coloro che lo circondano, ogni individuo,  che nella loro personalità fanno filtrare quale è o è stato il rapporto e il vissuto con la propria madre.
Io sono Mia Madre è anche un libro che contiene un racconto scritto da Giuseppe Muscarello che sarà pubblicato a marzo 2016 dalla casa editrice LEIMA e che sarà presentato contestualmente nelle date di spettacolo.