NAMU

Crediti

di Stefano Fardelli
musica originale Francesco Ziello
produzione PinDoc 
con il contributo di Mibac e Regione Sicilia

PRIMO STUDIO
Il primo studio di Namu è stato commissionato dal Gdansk International Festival 2015 a Danzica in Polonia ed è stato danzato da 10 danzatori e 10 adulti con musica dal vivo nel parco del Klub Zak Theatre.

SECONDO STUDIO
Il secondo studio di Namu è stato commissionato dal CRM, Accademia Nazionale di Danza di Roma e dall’ Accademia Santa Cecilia di Roma. Danzato da Paolo Pisarra con musica originale di Francesco Ziello, entrambi provenienti dalle rispettive Accademie.

Un viaggio in Birmania ispira il coreografo, intento a sperimentare il significato e la connessione tra la spiritualità e il rito attraverso il movimento.
L’atmosfera e l’immaginario del lavoro è ovviamente condizionato da quei luoghi lontani, dallo stile di vita di quei popoli e dalle immagini suggestive di una terra quasi incontaminata dall’uomo e dalla società occidentale dello spettacolo. Gli incontri con i monaci buddisti e gli studenti di arti marziali e lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono la base della stesura e della rielaborazione coreografica. Lo spettacolo inizia con il danzatore al centro di un mandala e quindi del palco il quale è ricoperto, in tutta la sua superficie, da farina e diversi tipi di terra che creano disegni concentrici che richiamano la geometria sacra. Il danzatore, al suonare di una campana, segno d’inizio delle pratiche dei monaci buddisti, inizia la sua danza rituale. Liberandosi, la danza trova una sua dinamica tra leggerezza, forza e semplicità, rompendo il mandala e lasciando a terra le tracce del suo passaggio in quel luogo.