Analisi della bellezza
ANALISI DELLA BELLEZZA è un territorio di ricerca che indaga la tensione fra due sistemi estetici – il barocco e il minimalismo – esplorandone cortocircuiti e possibili convergenze creative.
Le pratiche attraversano la forma e la sua disgregazione, il corpo come luogo di ascolto e trasformazione, l’ibridazione di codici e frequenze percettive, il conflitto tra ordine e caos, struttura e rottura.
ANALISI DELLA BELLEZZA si articola in momenti di lavoro coreografico interno al gruppo, di condivisione in forma di laboratorio aperto e di autoformazione attraverso lo scambio con studiosi (Sara Baranzoni e Pietro Gaglianò per il 2026) in uno spazio di sperimentazione collettiva. Il desiderio è di intrecciarsi con corpi e sensibilità plurali.
Nelle prime residenze OPERABIANCO approfondisce uno dei nuclei centrali del proprio linguaggio coreografico: il dialogo con la storia della pittura, della rappresentazione e della rappresentazione della morte. Tornando alle origini del tableau vivant come territorio di indagine sull’anatomia e sull’immagine, la ricerca si confronta con riferimenti quali Bill Viola, Susan Sontag, Sergej Paradžanov e Francisco Goya, intrecciando visione, corporeità e memoria in una riflessione radicale sullo sguardo e sul tempo.