Shadow
performance e danza Alessandra Cristiani | progetto luci e spazio Gianni Staropoli | ricerca sonora Luca Venitucci | sguardo alla creazione Francesca Proia | produzione PinDoc | con il contributo MiC, Regione Siciliana | con il sostegno Ateliersi, Orbita Spellbound – Centro Nazionale di Produzione della Danza
L’artista si raffigura questi primi passi esplorativi come il tentativo di oggettivare una condizione performativa, che consenta l’incontro-scontro frontale con dei corpi grezzi, corpi in germe, corpi residui, estremamente vitali per qualche loro oscuro desiderio o per qualche loro piglio critico, che vanno accumulandosi come strana materia, in qualche luogo del corpo e che da questo interno premono in cerca di un mondo possibile.
Si augura di indugiare, di macerare, saccheggiare un archivio emozionale per reperire corpi nuovi in dialogo con i disastri del tempo contemporaneo.
Lingua è la prima tappa di Trilogia III
Trilogia III: The body itself. Shadow, Crisis, Dark Intentions