RE-CLOWN
ideazione e coreografia Giovanna Velardi | luci Danila Blasi | interpreti Filippo Domini e Valeria Zampardi | una produzione PinDoc | con il contributo di MiC e Regione Siciliana
Uno spettacolo per tutte e tutti: per bambine e bambini, per adulte e adulti, per chi attraversa entrambe le età. Al centro la figura del clown, creatura ambivalente e contraddittoria, capace di tenere insieme malinconia e gioia, ironia e fragilità, gioco e inquietudine.
In una pluralità di linguaggi e registri espressivi, lo spettacolo dà forma a clown danzanti che esplorano le dinamiche di una relazione di coppia: lo sforzo di comunicare, la tenerezza e la sensualità, i capricci e il desiderio, gli sguardi seducenti e le distrazioni, le buffonate e la crudeltà, l’impulsività grottesca e la delicatezza inattesa. Ne emerge una narrazione coreografica che, tra ironia e poesia, restituisce uno spaccato di vita familiare, trasformando il quotidiano in materia di gioco, conflitto e immaginazione.
Oggi lo spettacolo viene riattivato attraverso un’operazione di reenactment coreografico e affidato a un nuovo cast, che incorpora e attraversa il materiale originario, facendolo risuonare nel presente. In questa prospettiva, il titolo si trasforma da clown a RE-clown, dove il prefisso “RE” richiama l’atto del ritornare, del riattraversare e del rimettere in gioco l’opera, aprendo il lavoro a nuove possibilità interpretative e generazionali.