Alessandra Cristiani
Alessandra Cristiani, Best Actrees critic per il corto Un appartamento vuoto, regia Sara Masi e Francesco M. Mortati, Stockholm city film festival, 2024. Nomination Premio Ubu 2018 come migliore attrice o performer per gli spettacoli Clorofilla e Euforia. Riceve il Premio Excelsoir come migliore attrice per il corto La foto, regia di Sara Masi, 1997. Dal 1996 indaga il pensiero e la pratica del Butō. Crea e dirige con la compagnia Lios la rassegna internazionale di danza butō Trasform’azioni (2001-2011). Si laurea in Metodologia e Critica dello Spettacolo con la tesi sperimentale Masaki Iwana e la tradizione del Butō Bianco. The Intensity of nothingness: una metodologia della danza. Con il progetto La fisica dell’anima. Francesca Stern Woodman vince il sostegno Scenari Indipendenti 2008. Nel 2009 prende parte al Progetto Eliogabalo, residenza coreografica con il danzatore Akira Kasai, sostenuto dal Paji Europe Japan Foundation. Per il biennio 2011-2013 è coreografa in residenza presso l’Accademia Filarmonica di Roma. Nel 2015 è in Giappone come prima allieva ospite del centro di ricerca Tenshikan del Maestro Akira Kasai. Dal 2016 al 2025 ha docenze a contratto presso l’Università di Roma Tre sulle Tecniche performative derivate dall’Ankoku Butō e l’Euritmia steineriana. Per il teatro collabora con Roberto Latini, Daria Deflorian, Fabrizio Crisafulli, Alessandro Serra, Massimiliano Civica, Marcello Sambati. Lavora come solista e stabilmente nella compagnia Habillè d’eau diretta da Silvia Rampelli. L’ultima produzione della compagnia: Euforia, vince il Premio Ubu 2018 come miglior spettacolo di danza.









