WE ARE WHO WE ARE
di e con Michael Incarbone e Max Gomard | produzione PinDoc | coproduzione Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, Teatri di Vetro / Triangolo Scaleno | con il contributo di MiC e Regione Siciliana | con il sostegno di KLAP Maison de la danse Marseille FR
We are who we are (working title) è il titolo del nuovo progetto performativo ideato da Michael Incarbone (IT) e Max Gomard (FR). Un incontro tra due artisti coetanei che scelgono di condividere un terreno comune di creazione, dando vita a un processo di co-autorialità in cui le identità si rispecchiano, si confondono e si ridefiniscono a vicenda. Attraverso il dialogo tra esperienze personali e background culturali differenti, il progetto interroga ciò che ci rende simili e ciò che ci separa, mettendo in relazione luoghi, corpi e immaginari – vicini e lontani – dove le differenze dell’umano emergono e si manifestano alla ricerca di un’identità comune.
L’opera prende forma attorno al tema degli stereotipi, considerati come specchi imperfetti di un’identità collettiva e individuale. Essi si rivelano come frammenti di un sistema sociale, culturale e ambientale che li genera, li riproduce e li trasforma nel tempo. La ricerca si concentra sul modo in cui queste immagini precostituite si radicano nel tessuto della realtà contemporanea, diventando segni riconoscibili di una società globalizzata e iperconnessa, dove l’informazione scorre come un flusso incessante e frammentario. In questa trama complessa, la performance si fa spazio di tensione tra autenticità e costruzione, tra il desiderio di essere e la necessità di rappresentarsi. La società, costantemente esposta, osservata e reinterpretata, appare come un corpo collettivo in continua trasformazione, modellato da immagini che si moltiplicano e si riflettono le une nelle altre. Gli stereotipi emergono così non soltanto come simboli o etichette, ma come manifestazioni vive di un’identità condivisa, che si definisce nei modi in cui la percepiamo, la interiorizziamo e la restituiamo al mondo.