NoPolis

fotografie Giulia Lenzi - "courtesy Oriente Occidente”

Crediti

concept Paola Bianchi in collaborazione con Fabrizio Modonese Palumbo e Stefano Murgia
coreografia e danza Paola Bianchi
suono Stefano Murgia
disegno luci Paolo Pollo Rodighiero
tutor Roberta Nicolai
sguardo esterno Ivan Fantini
realizzato con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
residenze CID Centro Internazionale della Danza di Rovereto
produzione PinDoc
in coproduzione con Teatri di Vetro
con il contributo di Mibact e Regione Sicilia

Mi rivolto, dunque siamo.

Albert Camus

 

L’installazione performativa NoPolis intende dare voce ai corpi della protesta, corpi che negano il concetto chiuso “stato-nazione” e per questo motivo criminalizzati. NoPolis si concentra sui suoni, sui movimenti e sui gesti incarnati nei corpi della rivolta. NoPolis è uno spazio visivo e acustico in cui la polis, classicamente definita come sfera della politica, perde la sua essenza. Una assunzione di forme decostruite e tensioni disconnesse alla ricerca dell’essenza della protesta, un atto di sollevazione per affrontare il potere dal punto più alto possibile.