Power_game

fotografie Giovanni Bocchieri

Crediti

coreografia Ricky Bonavita
musica originale Michelangelo Lupone
disegno luci Danila Blasi
costumi Daniele Amenta, Yari Molinari
interpreti Valerio De Vita e Ricky Bonavita
produzione PinDoc 2014
coproduzione con il CRM – Centro Ricerche Musicali
con il contributo di Mibac e Regione Siciliana

Affinità

"Affinità" è il sottotitolo con il quale il coreografo descrive in maniera sintetica un passo a due maschile tratto dalla sua opera più ampia "Power_game".

“Basta che uno si dichiari libero, e subito avverte la costrizione. Se osa riconoscere la costrizione, ecco che si sente libero.” (Johann Wolfgang Goethe – Le affinità elettive – Parte 2, cap 5).

Siamo in un’epoca in cui il turbine tecnologico è sempre più incalzante e dirompente, eppure le relazioni umane continuano a riproporre le tematiche, i giochi, le dinamiche e le problematiche di sempre; cambiano solo le modalità di accesso e di connessione, come ci si approccia e ci si rapporta. Tutto ciò diventa pretesto per un’esplorazione coreografica che traduce i tentativi relazionali tra le persone mediante simboliche lotte tra i performer. Avvicinamenti e allontanamenti vengono percorsi nella logica della dipendenza “with and without you” e dei giochi di potere. Nel frattempo, la ricerca dell’altro, espressa come tentativo di riempire il vuoto dato dalla propria incostanza e fragilità, sembra mettere in luce una faticosa mediazione tra la difficoltà all’abbandono dell’esser umano, il desiderio e l’amore. In Affinità ci troviamo di fronte a una traccia narrativa molto forte che si svolge tra situazioni ironiche e al tempo stesso drammatiche, svelandosi allo spettatore nel pieno delle proprie emozioni.